BONUS NATALE 2024
In base al Decreto Omnibus, è stata introdotta un’indennità una tantum, denominata Bonus Natale 2024, destinata ai lavoratori dipendenti con l’obiettivo di fornire un sostegno economico in occasione delle festività natalizie.
Di seguito riportiamo le principali informazioni relative ai requisiti, alle modalità di accesso e di erogazione del bonus.
Requisiti per l’accesso al Bonus
Il Bonus Natale 2024 è riservato ai lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, inclusi quelli impiegati nel settore domestico, che soddisfino le seguenti condizioni:
- Reddito complessivo annuo non superiore a 28.000 euro per l’anno fiscale 2024, comprensivo delle somme percepite entro il 12 gennaio 2025 (principio di “cassa allargata”).
- Almeno un figlio fiscalmente a carico, anche se nato fuori dal matrimonio riconosciuto, adottivo, affiliato o affidato.
- Imposta lorda superiore alle detrazioni: l’imposta lorda sui redditi da lavoro dipendente deve eccedere la detrazione prevista dall’art. 13 del TUIR.
- Non sono inclusi i lavoratori con redditi assimilati, come pensionati e collaboratori coordinati e continuativi.
Ulteriori specifiche
- Divieto di cumulo dell’indennità: all’interno dello stesso nucleo familiare, a prescindere dalla sua composizione, il bonus non spetta al lavoratore dipendente coniugato o convivente, il cui coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, o il convivente, sia beneficiario della stessa indennità. È fatto obbligo al richiedente di dichiararlo nell’autocertificazione.
- Part-time e proporzionalità: i lavoratori part-time ricevono il bonus in misura integrale, senza riduzioni.
- Nel caso di rapporti di lavoro contemporanei, i giorni di lavoro sono conteggiati una sola volta.
- Esclusione di redditi specifici: non sono inclusi i redditi derivanti dall’abitazione principale e relative pertinenze.
- Redditi rilevanti: concorrono al calcolo del reddito complessivo, tra gli altri, i redditi soggetti a cedolare secca e ad imposta sostitutiva, come quelli dei lavoratori forfettari e delle attività d’impresa, arti o professioni.
Modalità di erogazione
- Dichiarazione al datore di lavoro: il bonus sarà erogato con la tredicesima mensilità, previa presentazione di una dichiarazione scritta in cui il lavoratore attesti il possesso dei requisiti richiesti.
Per coloro che abbiano avuto più rapporti di lavoro, sarà necessario fornire le Certificazioni Uniche (CU) dei precedenti datori. - Conguaglio e compensazioni: il datore di lavoro verificherà la spettanza del bonus durante il conguaglio fiscale e potrà compensare eventuali crediti maturati.
- Lavoratori domestici: questi potranno richiedere il bonus attraverso la dichiarazione dei redditi (Modello 730/2025).
Qualora il bonus fosse erogato indebitamente, l’importo sarà recuperato dal sostituto d’imposta; qualora non sia più possibile per il sostituto d’imposta effettuare il conguaglio a debito, il lavoratore medesimo dovrà restituire l’ammontare del bonus indebitamente ricevuto in sede di dichiarazione dei redditi.
La scadenza per la richiesta per chi lavora nel settore pubblico è quella del 22 novembre 2024. Per chi è nel settore privato invece , è il datore di lavoro a decidere secondo le tempistiche per l’elaborazione delle buste paga della tredicesima mensilità.